
A chi presenti domanda di cittadinanza a partire dal 10 febbraio 2025, dopo essere entrato nel Paese senza il necessario permesso di ingresso o l’autorizzazione elettronica di viaggio e avendo percorso rotte pericolose, verrà normalmente respinta la domanda di cittadinanza.
Le linee guida del Ministero dell'Interno in materia di cittadinanza precisano che il punto relativo al “requisito di buona condotta» è stato aggiornato lunedì per chiarire che le domande di cittadinanza relative a un ingresso illegale saranno normalmente respinte, indipendentemente dal momento in cui tale ingresso illegale è avvenuto.
Le linee guida recitano: “A chiunque presenti domanda di cittadinanza a partire dal 10 febbraio 2025 e sia precedentemente entrato nel Regno Unito in modo illegale verrà normalmente negata la cittadinanza, indipendentemente dal tempo trascorso dal momento dell’ingresso illegale».
Poiché anche questa direttiva ha suscitato opposizione, è prevedibile che venga discussa in Parlamento, indipendentemente dal fatto che venga approvata o meno.





